SPECIAL GUEST alla batteria 
Daniele Tedeschi nasce a Bologna il 14 settembre del 1953. Verso i sedici anni inizia a suonare la batteria, esibendosi nelle sale da ballo e militando in numerose formazioni rock e rhythm & blues. 
Negli anni settanta approfondisce la conoscenza della musica seguendo gruppi come Led Zeppelin, Deep Purple, Blood Sweat & Tears e Chicago, il cui batterista, Bobby Colomby, lo influenza moltissimo ("per me è il padre di tutti i batteristi pop-jazz di oggi", dirà a Paolo Sburlati in un'intervista per Drum Club).
Con l'avvento dell'era della disco music un senso di insoddisfazione lo spinge ad abbandonare le scene per circa tre anni, ma la passione per la musica lo fa tornare sui suoi passi e la sua carriera decolla: milita nei Supercircus con Andrea Mingardi, proponendo cover e brani inediti, in uno spettacolo che oltrepassa i limiti dell'evento musicale per sfociare nel cabaret.
Arriva poi la collaborazione con Miguel Bosè, destinata a durare circa sei anni. Con l'artista italo-spagnolo, allora all'apice del successo, Daniele gira il mondo intero tra il 1981 ed il 1986.
Nel 1984, alla vigilia di una serie di prove con Eugenio Finardi, viene contattato dal manager di Vasco Rossi, che lo vuole nella band del Blasco: la Steve Rogers Band. Ha inizio un sodalizio destinato a durare sino al 1995, e a lasciare un segno indelebile nella carriera di Daniele, oltre che nella memoria dei fans di Vasco e degli amanti del rock italiano.
Con Rossi suona nel tour "Va bene, va bene così" del 1984 (arrivando nella band assieme a Claudio Golinelli). è poi protagonista delle memorabili tournèe di "Fronte del palco" 1990, "Fronte del palco International tour" del '91; "C'è chi dice no" del 1987, "Cosa succede in città" nel 1985, "Liberi... liberi" nell'89 e lo storico "Gli spari sopra tour" del '93. Chiude la sua esperienza con Vasco nei concerti di San Siro di "Rock sotto l'assedio" del 1995, giusto in tempo per suonare con il nuovo arrivato Stef Burns e per risuonare con Massimo Riva. 
Nello stesso periodo in cui suona col Blasco partecipa ai primi due album della Steve Rogers Band: "I duri non ballano" del 1986, e "Alzati la gonna" del 1988. Poi nel momento in cui Riva e Solieri si separano da Vasco (dando vita al periodo solista nella storia della Steve Rogers): Daniele sceglie di rimanere con Rossi.
Nelle pause tra una tournée di Vasco e l'altra, Tedeschi collabora con numerosi altri artisti. Solo per citarne alcuni: Massimo Ranieri (con cui nel 2000 fa un tour che lo porta in Australia, in Canada e negli USA), Gianni Togni, Loredana Berté, Animali Rari, Gerardina Trovato, Angela Baraldi, Ricky Portera, e suona anche con diversi nomi internazionali, tra i quali Rafa Martin, Frank Gambale, Jack Bruce, Buddy Miles, Dave Stewart e tanti altri. 
Oggi Daniele Tedeschi, forte di una carriera più che trentennale, alterna le collaborazioni in studio all'attività didattica, e suona in tutta la penisola con la Daniele Tedeschi Band; ha partecipato alla reunion della Steve Rogers Band in memoria di Massimo Riva nel 2004 e al tour che ne è seguito, collabora tutt'oggi con i musicisti del "giro" Vasco Rossi suonando spessissimo con Maurizio Solieri (nella Maurizio Solieri Band), Alberto Rocchetti, Andrea Innesto, Claudio Golinelli.

Informazioni tratte dal sito ufficiale di Daniele Tedeschi  www.danieletedeschi.it  

    


 Daniele Tedeschi durante un concerto del tour '89
 

Daniele Tedeschi durante le prove di Fronte del Palco (giugno 1990)


Daniele Tedeschi durante un concerto con Bollicine Band



Daniele Tedeschi durante un concerto con Bollicine Band



Daniele Tedeschi durante un concerto con Bollicine Band



Daniele Tedeschi durante un sound check con Bollicine Band


Daniele Tedeschi durante un sound check con Bollicine Band


Daniele Tedeschi durante un sound check con Bollicine Band


 Daniele Tedeschi durante un concerto con Bollicine Band


Daniele Tedeschi durante un concerto con Bollicine Band


Daniele Tedeschi durante un concerto con Bollicine Band