SPECIAL GUEST alle tastiere
Nato a Montalto di Castro, inizia a studiare musica da giovanissimo.
Tre suoi fratelli: Mario, Gianni e Santino Rocchetti fanno parte di un noto gruppo beat e rhythm 'n' blues, i Rokketti, ed č proprio nel complesso di famiglia che Alberto debutta, alla fine degli anni '60.
Dopo lo scioglimento del gruppo, Alberto forma La Seconda Genesi (in cui č anche voce solista), col gruppo partecipa ad alcuni festival pop.
Nella seconda metā degli anni '70 diventa il tastierista del fratello Santino Rocchetti, eseguendo anche i cori (sua č, ad esempio, la voce in falsetto in "Divina"); si dedica poi all'attivitā di session man, e nel 1983, il tastierista viene reclutato da Enrico Ruggeri insieme al batterista del gruppo di Santino, Luigi Fiore. Suonano per Ruggeri sei anni sia dal vivo che in studio; inoltre in questo periodo suona con i Champagne Molotov, gruppo di Ruggeri che ha anche una carriera in proprio, esibendosi nel 1985 al festival di Sanremo (sezione giovani) con il brano "Volti nella noia" (composto per la musica da lui e Luigi Schiavone) e al Festivalbar.
Suona anche con il chitarrista Nando Bonini in un disco tributo agli AC/DC, partecipa come tastierista a dei live di Renato Zero.
Nel 1989 Alberto entra nella band di Vasco Rossi č il tour di "Liberi... liberi" e da allora non ha mai smesso di essere il tastierista del Blasco.


Alberto Rocchetti durante un concerto con Bollicine Band


Alberto Rocchetti durante un concerto con Bollicine Band


Alberto Rocchetti e Clara Moroni durante un concerto con Bollicine Band